Sanremo 2021: Giusto o sbagliato?

E anche questa volta siamo giunti alla fine. Al capolinea di questa edizione. Hanno fatto di tutto per non farci arrivare in fondo (Tipo mettere Michele Zarrillo alle 2 di notte), ma ce l’abbiamo fatta.
In questo mio articolo su un Sanremo più piatto di un’incudine, vorrei discutere di un fatto molto importante, ovvero:

La potenza degli influencer e la meritocrazia.

Immagino che anche tu avrai notato che fino alla quarta giornata del festival (venerdì) Fedez e Francesca Michielin fossero posizionati a cavallo della posizione 17, da cui partivano nella giornata della finale e che Ermal Meta è stato saldamente in prima posizione per più di una giornata.

La svolta!

Poi è successa una cosa che sicuramente dividerà l’opinione pubblica, ovvero un forte supporto da parte di Chiara Ferragni per il partner, fatto sul suo canale Instagram composto da Stories e vari post (fra Reel e post normali). La quasi totalità delle stories di supporto poi sono state rimosse dopo la fine del Festival, però io ho fatto qualche screenshottino e te le pubblico qui sotto.

Perché si tratta di una questione controversa?

Perché da un certo punto di vista verrebbe da dire:

Beh dai, è normale che supporti il proprio partner, l’avrebbe fatto chiunque!

Not Just Analytics sanremo 2021 fedez ferragni

(Da un sondaggio di @NotJustAnalytics l’81% delle persone ha risposto che il supporto di Chiara Ferragni alla coppia Fedez & Michielin è stato “corretto”)

Mentre dall’altro parliamo di Chiara Ferragni, che è un personaggio innegabilmente pubblico che ha già abbondantemente dimostrato di essere in grado di poter svolgere efficacemente il proprio lavoro di influencer.

Che appunto si è esposta pubblicamente con molta enfasi e soprattutto sapientemente, indirizzando varie call to action al proprio seguito che conta ormai più di 22 milioni di follower.

Infatti Chiara ha messo in campo tutta la propria abilità comunicativa degna di una campagna di influencer marketing, utilizzando leve emozionali, di scarsità temporale e di “ricompensa”:

chiara ferragni sanremo 2021 fedez voto

Questo potrebbe inevitabilmente aver “influenzato” migliaia di persone, non tanto appassionate di musica quanto di Chiara Ferragni, a votare.

Pur non essendo in quel momento sintonizzate su Rai1 per vedere Sanremo.

Anche se il brano di Fedez e Francesca Michielin fosse già da diversi giorni ottimamente posizionato sulle piattaforme di streaming digitale, sta di fatto che la coppia, in una sola serata di Festival, è passata dalla posizione 17 alla posizione 2, spodestando Ermal Meta che si è ritrovato al terzo posto superato anche dai vincitori di Sanremo 2021.

Gli effetti su Sanremo 2021

Da un punto di vista puramente tecnico, Chiara Ferragni ha dimostrato ancora una volta quanto sia capace di portare a termine il proprio lavoro con professionalità ed efficacia.

Ma da un punto di vista meritocratico molto probabilmente la seconda posizione di Francesca Michielin e Fedez non è “artisticamente meritata” al 100%. Ovvero il giudizio arrivato non è basato solamente sulla loro composizione musicale (che dovrebbe essere l’anima del Festival), ma è stata appunto influenzata da un intervento mediatico molto rilevante.

Sicuramente non è la prima volta che succede al Festival di Sanremo, infatti, se la memoria non mi tradisce, anche Giulia de Lellis esortò i propri follower a sostenere Irama (ai tempi suo fidanzato) durante appunto il voto finale dell’edizione 2019.

E non è stata nemmeno l’unica quest’anno. Anche altri influencer e personaggi molto noti (leggasi VIP) hanno supportato a loro modo i loro cantanti preferiti. Chiaramente parliamo però di influencer di dimensioni molto diverse.

In ogni caso la persona che ne ha risentito di più è stata Ermal Meta che, non disponendo di campagne di influencer così forti, non ha retto il colpo e ha mantenuto il proprio sostegno più o meno stabile al contrario di quello di Francesca Michielin e Fedez che si è innegabilmente ingigantito nel giro di qualche ora.

Conclusione

Io credo che questo argomento non abbia un colore tutto bianco o tutto nero, ma che abbia una vasta scala di grigi che attraversa.
E personalmente ritengo che possa scaturire una vera e propria discussione su quanto al giorno d’oggi i social media e il nostro comportamento su di essi influenzino la nostra vita e la vita degli altri.

Ci vediamo nei prossimi giorni, sempre nella sezione della classifica di Sanremo per analizzare l’andamento social dei vincitori del festival e anche un altro argomento a cui Yari tiene molto. Ora però devo capire cosa ne sarà di me questa sera che non c’è più il festival da guardare…

P.s. intanto puoi sbirciare la classifica social di Sanremo 2021 qui!

 

“Seguitemi per altre analisi non richieste”
Articolo scritto da: @Carlo Alberto Biasioli

La conclusione di Not Just Analytics

Come sai la meritocrazia è uno dei 3 valori portanti di Not Just Analytics (puoi trovare la nostra filosofia qui). Pertanto non potevamo non scrivere 2 parole in coda a questo ottimo articolo di Carlo, che condividiamo.

Senza focalizzarci su una sola persona (perché lo sappiamo, non è stata l’unica a sostenere un concorrente di Sanremo sui social e inoltre non dobbiamo dimenticarci che Chiara Ferragni ha un pubblico internazionale) vorrei provare a vedere la finale del festival da un altro punto di vista.

Il televoto incide per il 34% sulla classifica finale del Festival di Sanremo, una percentuale molto rilevante. Quindi il voto del pubblico può influire in maniera decisiva, e su questo credo che siamo tutti quanti d’accordo.

Sicuramente una regola che non tiene più conto del potere che i social hanno nell’influenzare le masse e le decisioni di oggi (una volta c’erano solo televisione, radio e giornali a detenere il traffico). E che forse andrebbe rivista. Ma è anche vero che comunque 50 centesimi a voto, fanno gola: non lo condivido, ma lo capisco.

Dunque potremmo anche dire che chi riesce a trovare il modo per influenzare in maniera rapida e quando serve “la massa”, in qualche modo ha trovato un’ottima via o “scorciatoia” per avvicinarsi al traguardo. In qualsiasi situazione, Sanremo o no.

Si può fare?
Certo. Il regolamento lo permette.

Una persona è libera di sostenere come vuole il suo cantante preferito, un suo amico o un famigliare?
E ci mancherebbe altro!

Ha fatto qualcosa di male?
No, per l’amore del cielo. Fossero questi i problemi della vita!

È stato giusto farlo?
Credo che non esista un sì o un no. Ma che ognuno abbia la sua risposta in base ai propri valori.

Tuttavia, a mio modesto parere, nell’insieme delle cose si è persa un’occasione.

L’occasione di dimostrare che una volta tanto, in Italia, può arrivare davanti chi se lo merita. E non chi ha l’aggancio migliore.

Il problema è che non ci vediamo niente di male, e ci va bene così.

Scrivendo questo articolo mi ronza di continuo una domanda nella testa:

Che insegnamento ci lascia questo festival di Sanremo e cosa ne faremo di questo insegnamento? 

 

Co-fondatore di Njlitics. Biondo, occhi azzurri, 1.75

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